TERMOPOZZO
Si tratta di un vano chiuso, stagno idricamente, arginato da contenitori ad elevata conducibilità termica, contenente pezzature di inerti (di congrua granularità) che assolvono ad una elevata capacità di stoccaggio e scambio (grazie all’elevata superficie esposta).
Il liquido termovettore impiegato permette, drenando negli inerti, la funzione di scambio verso le utenze esterne, attraverso adeguate aree di raccolta ed omogeneizzazione dello stesso, grazie a tecnica idraulica consolidata. Patent n.: MI2009 A001040 Il Termopozzo consente di raccogliere massicciamente l’energia termica dai primi strati di terreno e dalle falde acquifere, agendo su ampie superfici con manufatti di dimensioni limitate ed a costi contenuti, senza turbare l’equilibrio idrostatico di falda e suolo. Esso consiste nella realizzazione di pozzi impermeabili – del volume di qualche decina di metri cubi - che fungono da serbatoi di calore e scambiatori di calore acqua/suolo. Pompe mantengono in circolazione l’acqua tra i pozzi e le pompe di calore, recuperando così l’energia termica degli strati superficiali di suolo. Tali manufatti, possono inoltre fungere da volano termico per immagazzinare gli eccessi di calore prodotti, ad esempio congiuntamente alle Termosuperfici, per riutilizzarli quando l’irradiazione solare diminuisce o manca. |
progetto "monitoraggio trattamenti alcolemia"
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