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PIANIFICAZIONE

RECUPERO SOTTOBOSCO

In relazione all'iniziativa denominata “Controllo e gestione della flora invasiva” in programma dal 01 giugno 2010 al 30 maggio 2011 nelle aree boscate e ripariali della ‘Valle dei Sospiri’ nel Parco di Monza.

Si intende sviluppare un protocollo d’azione mirato alla lotta della flora infestante arborea (Ailanthus altissima) ed arbustiva (Rubus fruticosus e Reynoutria japonica) che sta colonizzando vaste porzioni di territorio del Parco di Monza.

In particolare:

Il protocollo relativo al “recupero sottobosco” verrà articolato nei seguenti punti:

1)     Sopralluogo ed individuazione delle aree in cui verrà affettuato l’intervento (con documentazione fotografica).

2)     Intervento di controllo meccanico della vegetazione presente (operazione già effettuata il 18 giugno 2010 con documentazione fotografica). 

3)     Determinazione del protocollo per la realizzazione di una prova sperimentale di controllo chimico della vegetazione in attiva crescita da effettuarsi (in piena estate) a 3 settimane dall’esecuzione del controllo meccanico. Si prevede di effettuare una prova sperimentale a blocchi randomizzati con 3 replicazioni su parcelle sperimentali di 200 m2  con n. 8 tesi/blocco. 

4)     Trattamento della restante parte di sottobosco non interessata alla prova sperimentale con principi attivi sistemici selettivi nei confronti delle essenze monocotiledoni. 

5)     Rilevamenti a 15, 30 e 45 giorni dal trattamento con determinazione del grado di copertura parcellare e della percentuale di controllo della vegetazione presente rispetto al controllo non trattato. 

6)     Documentazione fotografica della situazione parcellare a 15, 30 e 45 giorni dal trattamento. 

7)     Intervento di controllo chimico autunnale secondo le stesse modalità adottate in piena estate. 

8)     Rilevamento del grado del copertura parcella e della percentuale di controllo rispetto al non trattato e 15 e 30 giorni dal trattamento. 

9)     Documentazione fotografica della situazione parcellare a 15, e 30 giorni dal trattamento. 

10) Rilevamento di grado di copertura parcellare e percentuale di controllo rispetto al non trattato ad intervalli di 10-15 giorni a partire dalla ripresa vegetativa primaverile. 

11) Documentazione fotografica dei rilevamenti effettuati. 

12) Elaborazione statistica dei risultati ottenuti per la valutazione della combinazione di interventi a più pronto effetto e di più elevata persistenza d’azione nel tempo. 

13) Relazione finale. 

Negli anni seguenti: 

14) Allo scopo di validarne i risultati la sperimentazione, con le stesse modalità esposte nei punti precedenti, sarà ripetuta su altra superficie in cui si rende necessario il recupero del sottobosco.  

15) Entrambe le prove saranno poi monitorate con rilevamenti successivi per evidenziare l’andamento della ripresa vegetativa delle essenze che costituiscono la copertura vegetale.  Sulle superfici in cui verrà rilevato lo sviluppo residuo di flora infestante verranno ripetuti i trattamenti chimici. 

16) Il monitoraggio e gli interventi verranno continuati  per il tempo necessario all’ottenimento del completo e persistente controllo nel tempo degli organi sotterranei delle essenze infestanti.

RECUPERO AREE PRATIVE

In relazione all'iniziativa denominata “Controllo e gestione della flora invasiva” in programma dal 01 giugno 2010 al 30 maggio 2011 nel’area boscata della Valle dei Sospiri nel Parco di Monza.

Si intende sviluppare un protocollo d’azione mirato alla lotta della flora infestante arborea (Ailanthus altissima) ed arbustiva (Rubus fruticosus) che sta colonizzando vaste porzioni di territorio del Parco di Monza.

In particolare:

Il protocollo relativo al “recupero dell’area invasa dal bosco” verrà articolato nei seguenti punti:

1)     Sopralluogo ed individuazione delle aree in cui verrà affettuato l’intervento (con documentazione fotografica).

2)     Intervento di controllo meccanico e manuale della vegetazione presente (l’operazione si articolerà nelle seguenti fasi - con documentazione fotografica): 

a)     delimitazione dell’area già boscata,

b)     taglio delle piante d’alto fusto che hanno invaso il prato,

c)     spennellatura con idonei prodotti sistemici per devitalizzare le ceppaie di maggiore sezione,

d)     asportazione del materiale di risulta in aree di raccolta,

e)     intervento di taglio meccanico con trincia boschiva per azzerare tutta la vegetazione,

f)      rimozione della biomassa triturata, per permettere i ricacci delle ceppaie. 

3)     Determinazione del protocollo per la realizzazione di una prova sperimentale di controllo chimico della vegetazione in attiva crescita da effettuarsi (in piena estate) a 3 settimane dall’esecuzione del controllo meccanico. Si prevede di effettuare una prova sperimentale a blocchi randomizzati con 3 replicazioni su parcelle sperimentali di 200 m2  con n. 8 tesi/blocco. 

4)     Trattamento della restante parte dell’area residua non interessata alla prova sperimentale con principi attivi sistemici selettivi nei confronti delle essenze monocotiledoni. 

5)     Rilevamenti a 15, 30 e 45 giorni dal trattamento con determinazione del grado di copertura parcellare e della percentuale di controllo della vegetazione presente rispetto al controllo non trattato. 

6)     Documentazione fotografica della situazione parcellare a 15, 30 e 45 giorni dal trattamento.

7)     Intervento di controllo chimico autunnale secondo le stesse modalità adottate in piena estate. 

8)     Rilevamento del grado del copertura parcella e della percentuale di controllo rispetto al non trattato e 15 e 30 giorni dal trattamento. 

9)     Documentazione fotografica della situazione parcellare a 15, e 30 giorni dal trattamento. 

10) Rilevamento di grado di copertura parcellare e percentuale di controllo rispetto al non trattato ad intervalli di 10-15 giorni a partire dalla ripresa vegetativa primaverile. 

11) Documentazione fotografica dei rilevamenti effettuati. 

12) Elaborazione statistica dei risultati ottenuti per la valutazione della combinazione di interventi a più pronto effetto e di più elevata persistenza d’azione nel tempo. 

13) Relazione finale. 

Negli anni seguenti: 

14) Allo scopo di validarne i risultati la sperimentazione, con le stesse modalità esposte nei punti precedenti, sarà ripetuta su altra superficie in cui si rende necessario il recupero del sottobosco.  

15) Entrambe le prove saranno poi monitorate con rilevamenti successivi per evidenziare l’andamento della ripresa vegetativa delle essenze che costituiscono la copertura vegetale.  Sulle superfici in cui verrà rilevato lo sviluppo residuo di flora infestante verranno ripetuti i trattamenti chimici. 

16) Il monitoraggio e gli interventi verranno continuati  per il tempo necessario all’ottenimento del completo e persistente controllo nel tempo degli organi sotterranei delle essenze infestanti.