Assioma suggestivo per descrivere quell’atteggiamento culturale rivolto al “FARE ARCHITETTURA” che non può prescindere dallo sviluppo sostenibile inteso come intersecazione della sfera della SOCIETA’, dell’ECONOMIA e dell’AMBIENTE.
La concertazione delle parti in causa è la strategia per trovare possibili soluzioni in cui gli interessi particolari possano convivere con quelli collettivi.
Quell’intersezione è la NOSTRA ISOLA CHE NON C’E’ .
PERCHE’ L’ISOLA CHE NON
C’E’: PER STRATEGIA.
Perché bisogna agire puntando alla realizzazione di isole “tecnologiche” poi di atolli e successivamente diffondere a macchia di leopardo
l’eco-sostenibilità del fare architettonico.
Il progetto muove il suo interesse da una lettura attenta del territorio del suo ambiente naturale e di tutte le problematiche connesse alla particolare funzionalità di un
plesso scolastico per bambini autistici.
Il progetto architettonico scompone i volumi collegandoli con una struttura leggera a serra, in legno alluminio e vetro, che ospiterà la Hall del centro scolastico, proponendo un organismo architettonico plasmato. La funzionalità dell’edificio scolastico in oggetto detta alcune regole inerenti la progettazione degli spazi didattici e dei laboratori. Lo stesso ricerca e modella gli spazi caratterizzati dalla forte presenza di verde da utilizzare sia per le attività scolastiche che come spazi di rappresentanza socio-culturali.

L’ingresso dell’edificio è localizzato in modo da immettere direttamente nella Hall, che diventa uno spazio di accoglienza e di stazionamento per genitori-accompagnatori .
L’edificio è stato progettato, tenendo presente l’andamento orografico del terreno, su tre piani collegati da vano scala e ascensore.
La struttura prefabbricata in calcestruzzo consente di rispondere a meglio sia per la qualità del manufatto in cemento che di ridurre i tempi di realizzazione e soprattutto i costi.
Gli spazi distributivi - funzionali dei piani primo e secondo, si
affacciano direttamente sullo spazio centrale Hall. Tutte le
attività possono interagire con lo spazio centrale, dove lo stesso
assume il ruolo simbolico dinamico di ordinatore e di rappresentanza.
Che cosa contiene l’edificio ?
Esso è la sintesi di parte della ricerca tecnologica innovativa eco-sostenibile svolta da ESAE.
Quali sono questi elementi tecnologici caratterizzanti l’edificio?
La copertura dell’edificio è stata prevista con:
-
t
etto a falde
con manto tecnologico captante realizzato con pannelli termici solari o nel caso con pannelli fotovoltaici.
-
copertura piana con tetto-giardino. Nella fattispecie il tetto giardino è adibito a vasca di accumulo calorico termico e per la posa di
pannelli termici captanti verticali.
-
copertura di coronamento
a sbalzo
progettato come elemento prefabbricato che si contraddistinguerà architettonicamente con una forte colorazione ma anch’esso sarà un pannello captante termico. Lo stesso coronamento consentirà la doppia funzionalità sia di protezione delle facciate e delle murature perimetrali dalle acque meteoriche che quella di mitigare l’impatto della presenza sulla copertura piana dei pannelli termici captanti posti verticalmente.
Per le strutture e per la chiusura perimetrale:
Elementi prefabbricati,
funzionali alla durabilità, qualità, razionalità e
sicurezza soprattutto in fase esecutiva, comportano risparmi fino al 20-30%.
Prodotti fotocatalitici
proteggono le strutture e contrastano gli
inquinanti atmosferici.
Isolatori sismici
per evitare qualsiasi danno agli elementi strutturali e riduzione del panico degli occupanti.
R-FID
(Radio Frequency Identification) impiego nel calcestruzzo di sensori passivi ed attivi per garantire ogni parametro fisico e ambientale della costruzione e consentire anche un’analisi certificata del ciclo di vita di ogni componente strutturale e, in fase di prevenzione, avvertire eventuali spostamenti e cedimenti della stessa.
Termocappotto captante che consente di migliorare la coibentazione termica ed acustica della struttura e contemporaneamente di captare e convogliare ed utilizzare il calore. Nello stesso tempo la rifinitura con intonaco colorato a rivestimento in laterizio o pietra consentirà di essere compatibile con vincoli ambientali ed artistici.
Per gli impianti in generale:
-

-
Impianti elettrici ed illuminazione.
Illuminotecnica funzionale alla didattica e ai pertinenti spazi di
raccordo, pedonabilità verso serre e spazi interni. Impianti specifici a
led ed agrolampade, con ridotti carichi elettrici e dimensioni di
impianto. Il monitoraggio visibile/infrarosso potenzierà le funzioni
didattiche ed il presidio a distanza.
-
Termopozzo è una struttura articolata che può essere in varie zone dell’edificio o esternamente, a secondo le necessità funzionali, realizzato con materiali inerti ed è preposto allo stoccaggio di energia termica (sia caldo che freddo) e all’occorrenza allo scambio con l’ambiente circostante.
-
Giardino di depurazione delle acque è frutto della capacità di saper utilizzare l’acqua e rifiuti con un ciclo chiuso che consente attraverso la
fito-depurazione di poter consumare
pochissima acqua, di recuperarla depurata ed utilizzarla per la
floricoltura e i servizi igienici.
-
Domotica.
Connettività, georeferenziazione, comunicazioni tecnologiche tra
apparati per condizionamento ambienti e servizi diversi, azionamento
automatico ed anticipato di aperture e servizi, tele-soccorso,
localizzazione.
TUTTO SARA' REALIZZATO CON:
 |
RISPARMIO DI
ENERGIE PRIMARIE.
Elevati comfort (acqua calda sanitaria, riscaldamento e
raffrescamento), in uffici e spazi operativi, provvedendo all'intero
fabbisogno di condizionamento igro-termico, da sole fonti
rinnovabili, ricorredo a filiere corte. |
 |
IMPATTO ZERO
con tecnologie esenti da
produzione di gas clima-alteranti |
 |
INDIPENDENZA
ENERGETICA ED ECONOMICA |
 |
DRASTICA RIDUZIONE
DELL'IMPRONTA ECOLOGICA DEL SITO
con raccolta e gestione
delle acque piovane e trattamento dei rifiuti umidi in loco. |
 |
ECOSOSTENIBILITA' E
LEED. Metodico
coordinamento e monitoraggio, dalla progettazione alla realizzazione
e consegna dell'immobile. Rafforzamento della filiera dell'edilizia
con divulgazione della mission attraverso fomazione ed informazione |