Su

Home
Su

securmail UNIMI

webmail ARUBA

PEC

 progetti
area riservata

 

 

BROCHURE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FOTOBIOREATTORE

per la produzione di pasta algale a fini energetici, di mangimi e derivati da avviare all'industria alimentare e farmaceutica

ENERGIA DALLE MICROALGHE

Le microalghe, organismi responsabili di circa il 50% della fotosintesi terrestre, possono essere utilizzate anche per produrre energia rinnovabile. Possiedono infatti alcune caratteristiche peculiari che contribuiscono a renderle particolarmente interessanti:

  • possono essere coltivate in qualsiasi contesto (dalle acque dolci a quelle con elevate concentrazioni saline)

  • possono essere impiegate in svariati campi di applicazione

  • l'efficienza di conversione dell'energia solare  in biomassa algale, e quindi la produttività, è di gran lunga maggiore di quella ottenibile con le colture tradizionali (se con un ettaro di girasole o colza si possono produrre 700-1000 kg di olio/anno, con le colture algali, realizzate in adeguati impianti, si possono superare le 20 t di olio/ha anno, con un potenziale che supera le 30 t nei paesi tropicali).

Il risultato dipende dal possesso di un solido know-how sulla coltivazione al chiuso per mezzo di  bioreattori a basso consumo energetico, dalla specie algale selezionata per sostenere il processo anche in condizioni climatiche estremamente sfavorevoli, da adeguate infrastrutture e da un'accurata messa a punto dell'intero processo.

 

       

PhotoBioReactor Condominiale

Struttura per la produzione di pasta algale per bio-combustibile (e non solo) destinata alla generazione elettrica ed in specifico per ©COGEA (COgenerazione GEotermicamente Assistita), compatto, poco invasivo e per produzione in continuo.

Si vuole proporre un assetto che possa generare una produzione continua di pasta algale da avviare al successivo dispositivo per l'estrazione del bio-combustibile.

Il manufatto è compatto e troverà collocazione negli spazi di pertinenza di un qualsivoglia immobile, impegnando solo sottosuolo (nei primi metri ed in armonica simbiosi con il verde ornamentale e la bio-architettura che ricorre al ©TCC - TermoCappottoCaptante), impegna circa 30m2 (produzione), si computa separatamente l'impegno per estrazione (circa 15m2), per una profondità di circa 3m.

Il manufatto emula spazi di produzioni algale all'aperto di circa 300m2 (vasca 3 x 100 m). Non sono richiesti spazi di pertinenza dedicati.  

Il manufatto gode di rilevante longevità,  bassi costi di manutenzione, produttività programmabile, molta flessibilità nei regimi/tenori produttivi e superiori agli attuali PBR (PhotoBioReattori) analizzati.

 

calendario eventi


le dirette di ESAE


piano formativo

"EnergyBean"


 

progetto "monitoraggio trattamenti alcolemia"

 

guarda tutti i nostri video su

TV ESAE

la prima TV ambiente ed energia

 

Home applicazioni