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FITODEPURAZIONE DI ACQUE REFLUE URBANE |
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Si pone come valida alternativa al collegamento alla
fognatura pubblica, ove questo non sia possibile, e/o a tutti gli
impianti di depurazione tradizionali. Le acque di scarico prima di
essere immesse nelle vasche di fitodepurazione devono essere sottoposte
a un pre-trattamento che opera una sedimentazione primaria poi,
attraverso un sistema sotterraneo di tubazioni, sono convogliate
nell'impianto di fitodepurazione
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........obiettivo: essere completamente autonomi dal punto di
vista dello scarico
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CAMPI DI APPLICAZIONE |
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Tale superficie può essere ricavata sia da aiuole marginali intorno
ai manufatti sia da appositi spazi verdi opportunamente dislocati |
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La fitodepurazione deve essere sempre preceduta da pretrattamenti
dedicati:
1) alle acque di cucina e saponose,
2) alle acque nere.
I due flussi in uscita dai pretrattamenti defluiranno poi al pozzetto di ingresso
dell'area fitodepurante. |
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Le acque filtrate vengono
raccolte, da un sistema di tubi, posto sul fondo delle vasche, che le
conduce ad un pozzetto di controllo e pompate in un deposito per il
riutilizzo.
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TIPOLOGIE DI IMPIANTO |
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sistemi
basati
sul
flusso
di superficie
(FWS) |
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riproducono una zona palustre
naturale in cui l'acqua è a diretto contatto con l'atmosfera.
Si
utilizzano per il trattamento
terziario
e i trattamenti
delle acque meteoriche.
Sono
costituiti da bacini di forma allungata e bassa profondità. Superficie
occupata: 3/4 m2 AE per un trattamento terziario. |
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sistemi basati
sul flusso
sommerso orizzontale
(SFS-h
o HF)
(a flusso continuo)
I
reflui da trattare attraversano le vasche
scorrendo in direzione orizzontale dall'ingresso allo scarico collocato
sul lato opposto.

sistemi
basati
sul flusso sommerso
verticale
(SFS-h
o VF)
(a flusso intermittente)
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i sistemi a flusso sommerso orizzontale e verticale vengono impiegati
per il trattamento secondario |
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| Nei sistemi a flusso sommerso non si hanno acque stagnanti e
quindi si evitano formazione di odori, presenza di insetti molesti e problemi di gelate |
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SCHEMA BASE DI IMPIANTO |
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L'area fitodepurante sarà realizzata mediante uno scavo di
70-80 cm di altezza, con superficie pari a quella necessaria in funzione
degli AE. |
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Le trincee o le vasche così realizzate saranno impermeabilizzate con
geotessile e guaina in PVC. |
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Sul fondo delle superfici fitodepuranti si disporrà uno strato di 20
cm di ciotoli al di sopra del quale, fino a livello, si riempirà di
ghiaia fine di fiume o altro materiale filtrante. Il materiale di riempimento svolge azione di
filtrazione meccanica e, insieme agli apparati radicali della
vegetazione rappresenta il substrato per l'adesione dei microrganismi
responsabili della depurazione. |
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Al termine verranno trapiantate le essenze vegetali. |
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Una serie di tubazioni in HDPE provvederanno a convogliare le acque
nelle trincee in serie fino alla vasca finale di raccolta acque pulite. |
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..........ALTRI CAMPI DI APPLICAZIONE |
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trattamento
acque meteoriche |
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trattamento
reflui di industrie agro-alimentari |
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trattamento
fanghi di depurazione |
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trattamento
percolati di discarica |
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trattamento
reflui zootecnici |
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trattamento
reflui di strutture turistico-alberghiere |
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